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Attention-Deficit / Hyperactivity Disorder

Settembre 20, 2014 at 9:21am
1 nota
Rebloggato da lapausacaffe

Settembre 19, 2014 at 6:51pm
0 note

No, la soluzione è il “contratto a tutele crescente”, che è un modo elegante per dire: tutti precari per tre anni senza diritti, almeno lavorate, suvvia, perché dovete rompere il cazzo.

— Socialist Network

(Fonte: tumblr.com)

5:44pm
13 note
Rebloggato da bezzicante
Cercate di capire l’inglese…
(via: bezzicante)

Cercate di capire l’inglese…

(via: bezzicante)

4:20pm
73.103 note
Rebloggato da quietandsarcastic
quietandsarcastic:

Read it again:  EVERY.  SINGLE.  REPUBLICAN.  Yes, that includes women. 

quietandsarcastic:

Read it again:  EVERY.  SINGLE.  REPUBLICAN.  Yes, that includes women. 

(via microlina)

12:58pm
2 note

This referendum has been hard fought. It has stirred strong passions. It has electrified politics in Scotland, and caught the imagination of people across the whole of our United Kingdom.

It will be remembered as a powerful demonstration of the strength and vitality of our ancient democracy.

Record numbers registered to vote and record numbers cast their vote. We can all be proud of that.

It has reminded us how fortunate we are that we are able to settle these vital issues at the ballot box, peacefully and calmly.

— Scottish independence referendum results: Read David Cameron’s speech in full - Scottish independence - UK - The Independent

11:57am
40 note
Rebloggato da marikabortolami

L'erba del vicino - Presa diretta del 14/09/2014 →

mopos:

marikabortolami:

Carlo Giovanardi attacca la trasmissione di Rai3 ”Presa Diretta” e la puntata sulla cannabis nella quale ci sono state “vergognose faziosità”. 

"La trasmissione PresaDiretta di Riccardo Iacona sulla cannabis è stata una vergognosa operazione di faziosità, disinformazione, menzogne e tesi unilaterali a spese dei contribuenti. E’ intollerabile che la Tv di Stato si presti a queste operazioni sulla pelle delle vittime dirette e indirette delle tossicodipendenze su cui si sta operando una sfacciata operazione promozionale delle multinazionali che intendono moltiplicare i loro profitti sulla commercializzazione della cannabis, scaricando i costi socio sanitari sulla collettività”, ha affermato Giovanardi, sottolineando, in una nota, di aver “fatto verbalizzare al funzionario di turno” questa “protesta da girare al curatore della trasmissione” andata in onda ieri sera su Rai3, nonché al presidente e al direttore della Rai.


Riccardo Iacona risponde alle accuse di Carlo Giovanardi

Non si capisce con chi ce l’abbia il senatore Carlo Giovanardi. Forse con i cittadini del Colorado che hanno scelto con un referendum di legalizzare l’uso della cannabis a scopo ricreativo? Con quelli dello Stato di Washington che hanno scelto la stessa strada ? Ce l’ha con i 22 Stati che negli USA hanno legalizzato la coltivazione e l’uso della cannabis a scopo medico? O se la vuole prendere con il Presidente Mujica che in Uruguay ha deciso che sia direttamente lo Stato a coltivare e a vendere la cannabis ai consumatori ? A questo punto perche’ non prendersela anche con Kofi Annan, ex segretario generale delle Nazioni Unite e con Javier Solana, ex ministro degli esteri dell’Unione Europea che hanno firmato un documento in cui chiedono all’ONU che le politiche sulla droga siano improntate alla “depenalizzazione del consumo personale , alla riduzione del danno e alla regolazione legale della produzione e del consumo delle sostanze psicoattive” e con tutti quelli che nel mondo pensano che le politiche proibizioniste abbiano sonoramente fallito. Noi a PRESADIRETTA abbiamo fatto semplicemente il nostro lavoro, rendendo conto di quello che sta succedendo intorno a noi. Ma abbiamo fatto anche di piu’: abbiamo raccontato come sia aumentato l’uso delle droghe tra i ragazzi nel nostro Paese e il fatto che abbiamo il triste primato europeo del poliabuso, come i nostri ragazzi, cioe’, si droghino con il maggior numero di sostanze contemporaneamente e con enormi danni per la loro salute, fisica e psichica. Questo si’ e’ un vero fallimento delle politiche sulle droghe nel nostro Paese. Ed e’ stato il senatore Carlo Giovanardi, ad informare queste politiche, con la sua Legge. Se con quella Legge intendeva “liberare il mondo dalla droga” e allontanare i ragazzi dall’uso delle sostanze, gli ultimi dati usciti oggi nella relazione annuale al Parlamento sulle droghe del 2014, che parlano di aumento dell’uso di sostanze da parte dei giovani e giovanissimi ,certificano il fallimento concreto delle politiche italiane di contrasto al consumo di sostanze stupefacenti . Se veramente abbiamo tutti a cuore la riduzione del consumo di droga da parte dei ragazzi e la promozione di stili di vita salutari , conviene decisamente cambiare strada . Ma questo e’ materia di dibattito, a noi giornalisti il compito di raccontare la verita’ e tutta la verita’, altro che “faziosita’”, “disinformazione” e “menzogne”. Infine, le centinaia di donne e di uomni che sono finiti in carcere in applicazione della Legge “Fini - Giovanardi” e che adesso stanno uscendo perche’ ai sensi delle nuove norme quella pena e’ considerata illegittima, come con competenza ci ha raccontato il giudice Francesco Maisto, presidente del Tribunale Di Sorveglianza di Bologna, forse meritano , quelle si, un gesto di scuse.

Pensa se per lavoro ti toccasse di dover rispondere a Carlo Giovanardi, pensa.

(il link alla puntata di Presa diretta, imperdibile, sulle diverse tipologie di legalizzazione nei vari stati: USA, Uruguay, Spagna e di come, dati alla mano, il proibizionismo stia miseramente fallendo).

gretto e ignorante degno rappresentante di una vecchia e putrida mentalità, non lo nomino tanto mi procura ribrezzo.

(via curiositasmundi)

11:36am
0 note

Se volevamo fare quello che dice Sacconi, avremmo potuto votare Forza Italia vent’anni fa.

— Chi vuole scaldare l’autunno (e magari anche l’inverno)? | [ciwati]

11:28am
261 note
Rebloggato da ricordoeccome

(Fonte: ricordoeccome, via kon-igi)

Settembre 18, 2014 at 1:52pm
0 note

Facciamoci almeno le domande giuste. I venti musei che hanno conquistato autonomia, secondo norma di legge, possono diventare dei luoghi formidabili d’attrazione (non diciamo solo d’attrazione turistica, perché questo verrebbe inteso in senso negativo, per via dei pregiudizi sui “turisti”), ma centri di vita e di riferimento civico per tutti, residenti o non residenti? Ecco, con venti direttori formidabili, non i soliti, e venti musei che diventano luoghi di concentrazione dell’energia delle città, con la creazione di fondazioni, cui partecipino enti locali e imprese private, non avremmo una grande e bella decisione strategica? Uno o due porti crocieristici nel sud, che incontrino il segmento turistico più in crescita al mondo e portino il Mediterraneo nel cuore del business delle crociere, non è una gran bella decisione strategica? Liberare gli alberghi dall’assurdo per cui bisogna mettere il bar e i comodini dove dicono le regole regionali (chi saranno mai questi funzionari onniscienti in fatto di comportamenti alberghieri?) e non secondo la sensibilità e l’acume dell’imprenditore e dei suoi clienti, non è una decisione strategica importante? Togliere l’iniqua tassazione Siae che impedisce, di fatto, agli alberghi di ospitare spettacoli dal vivo non è, anch’essa, una piccola decisione strategica?

— Turismo: l’inganno dell’estate e qualche decisione da prendere | Antonio Preiti