Durante la prima chiamata per il voto di fiducia sul Ddl anticorruzione Alessandra Mussolini è stata fotografata mentre sta firma con dedica le foto del nonno. La richiesta è della deputata della Lega Nord Carolina Lussana (via Repubblica.it)
Perché le tiene a rovescio, le foto del nonno?
(per il resto fate voi. Io non ho parole)
L’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) dellaCostituzione”), anche detta Legge Scelba, che all’art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque «faccia propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista», oppure da chiunque «pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche». E’ vietato perciò la ricostruzione del PNF e del Partito dei Nazionalsocialisti (ovvero quello Nazista). Ogni tipo di apologia è denunciabile con un arresto dai 18 mesi a 4 anni.